Identità e finalità del Pastoral Counseling: cos’è, come funziona e perché?

In Italia l’attività di Counseling è in generale abbastanza nuova, e non stupisce affatto che quello in ambito pastorale sia ancora ai suoi albori. Eppure, oltre oceano, ma anche solo oltralpe, il servizio di Pastoral Counseling risulta una risorsa funzionale e preziosa per la comunità cristiana.

Nella mia ricerca di dottorato in Teologia ho avuto modo di approfondire questo tema inedito per la realtà italiana, e da quegli studi è nato un libro, “Identità e finalità del Pastoral Counseling”, in uscita in questi giorni.

Ma andiamo per gradi.

Cos’è e come funziona il Pastoral Counseling?

Il Counseling pastorale, o relazione d’aiuto pastorale, offre alla persona una maggior consapevolezza di sé per poter agire in modo libero e sereno, in linea con i valori cristiani. Attraverso l’attività di gruppo o gli incontri individuali la persona viene accompagnata in un percorso di conoscenza di sé, riscoprendo e valorizzando le proprie risorse/talenti e al tempo stesso accettando in modo consapevole i propri limiti (senza per questo rassegnarsi al miglioramento!)

Per poter comprendere più da vicino il servizio offerto dal Pastoral Counseling ho trascorso alcuni periodi negli Stati Uniti, più precisamente a New York. Il mio dottorato infatti si sviluppa grazie alla collaborazione con la Fordham University di New York, che vanta ormai un’esperienza decennale.

Il libro che è nato da questa esperienza offre una riflessione antropologica e teologica su tale prassi, al momento poco approfondita. Attraverso la teoria della coscienza e della conoscenza di sé proposta dal noto filosofo e teologo Bernard Lonergan, vengono delineati l’identità e la finalità del Counseling pastorale, presentando una mediazione teologica e un quadro interpretativo articolati di questa pratica pastorale.

Inoltre, l’analisi di un caso individuale e un’attività di gruppo diventano la cifra per comprendere anche praticamente lo scopo del Pastoral Counseling: offrire alla persona la consapevolezza di sé per un agire qualitativamente cristiano.

Sulla scia anche dell’esortazione apostolica Amoris laetitia, che suggerisce tale prassi ecclesiale (n. 204), questo lavoro di ricerca vorrebbe tratteggiare possibili scenari per una nuova primavera pastorale.

 

Perché scegliere un percorso di Pastoral Counseling?

Perché migliorare la nostra consapevolezza ci permette di scegliere come agire nei confronti di noi stessi e degli altri. In fondo sta a noi scegliere se costruire relazioni positive o negative. Se potenziare le nostre competenze relazionali o vivere in balia di situazioni o di relazioni.

In altre parole: dipende da noi scegliere l’evoluzione o l’involuzione, la decadenza o il progresso, il miglioramento o l’immobilismo interiore.

A noi la scelta, sapendo di poter fare la differenza nelle nostre relazioni a partire dalle nostre azioni!

Se ti interessa l’argomento, qui trovi altre informazioni sul Counseling pastorale. Il libro, invece, è disponibile nelle principali librerie e su Amazon.

By | 2019-02-27T10:57:51+00:00 febbraio 27th, 2019|Counseling Pastorale, Pubblicazioni|0 Comments